Qualche saggia parola del passato e il tempo d’Avvento

Domenica, 16 Dicembre, 2018

Carissimi,

ascoltando le memorie dei nostri antenati nella fede, mi è stata messa tra mano da Zita un testo molto interessante del maestro elementare Di Lena in occasione della visita pastorale del Vescovo Carlo Agostini del 1949. Mancavano allora i soldi per ultimare i lavori della Casa della Dottrina Cristiana:

ECEENSA VARDANDO STI MURI SE CAPISE CHE I TEMPI XE DURI.

E NO BASTA CHE QUA I SALBORANI VENDA A NERO I SO MISERI GRANI.

E NO BASTA CHEL NOSTRO BON PRETE PAR STA CASA EL SE FASSA ANCA A FETE!

E NO BASTA EL ME CREDA ECEENSA PAR FINIRLA EA NOSTRA PASIENSA!

EL RIMEDIO PURTROPO XE UN ALTRO, CHE A CAPIRLO NO OCOR ESER SCALTRO.

QUA GHE VOE PAR E PORTE E I BALCONI NA PIANTINA DE QUEI BIGLIETONI!

CHE FIORISA MAGARI OGNI GIORNO A EA CESA E A EA CASA DATORNO.

DE STA PIANTA EA BONA SEMENSA CHI EA GA’? EL ME DIGA ECEENSA.

EL ME DIGA CHE NDEMO A TROVARLO, EL ME DIGA CHE NDEMO A PREGARLO!

CHEL NEA DONA PARCHE’ EA NE OCORE PAR STA CASA CHE XE DEL SIGNORE!

SE SA BEN EA XE TANTO PRESIOSA, EA VAL SERTO PIU’ DE NA ROSA.

MA SE TUT DA’ UN OCIO AL GRANARO E NA MAN METE DENTRO IN PONARO

NO COMETO DE SERTO IMPRUDENSA DIRE CHE PIU’ DE NA QUALCHE SEMENSA

CASCARA’ NEL NOSTRO ORTESEO PARCHE’ EL VEGNA PIU’ GRANDO E PIU’ BEO!

MA QUA FORSE GHE VOE NA PAROEA CHE TROVARLA NO SO MI SOEA,

EA PAROEA DEL NOSTRO PASTORE CHEL XE QUA PAR CONTO DEL SIGNORE!

Oggi come allora, per realizzare opere grandi occorre la passione, l’impegno e il sacrificio di tutti. Come avete potuto ben vedere il riscaldamento della chiesa è pressoché ultimato grazie anche alla vostra generosità. Resta ora da coprire le spese della sostituzione del riscaldamento della cappellina, della sala chierichetti e della sacristia in quanto l’attuale è fuori norma: è l’ultimo sforzo che vogliamo compiere quest’anno per poterci poi dedicare alla sistemazione definitiva del presbiterio e dell’architettura della chiesa affinché la casa del Signore sia sempre più luminosa, calda e accogliente per tutti. Presto esporremo un grafico che raffiguri lo stato di avanzamento dei lavori e delle coperture economiche. A gennaio poi ci sarà il rendiconto completo di entrate e uscite della parrocchia.

Intanto, in questo Avvento, coltiviamo un clima di raccoglimento e attenzione a noi stessi per udire la voce del Signore che parla alla nostra anima. Quando siamo in ascolto del Signore e della sua parola ci è molto più facile incontrare le persone e tessere relazioni che valgono molto più dei mattoni e delle architetture. Continua al sabato e alla domenica la raccolta di generi alimentari per famiglie bisognose della comunità nonché il mercatino della San Vincenzo e della Caritas. Corrispondendo a tutto ciò, Gesù bambino non ci troverà impreparati! Don Cristiano